Chi è l'Enologo
L'enologo (ed i professionisti che, sia pure con nomi diversi, ma equiparati dagli Stati membri alla figura e alla professionalità dell'enologo) è il professionista tecnicamente e scientificamente preparato che, dalla coltivazione della vite alla raccolta dell'uva, dalla vinificazione all'imbottigliamento, cura ogni operazione, sovraintendendo e determinando quanto serve a garantire, sia pure nei diversi livelli produttivi e nelle diverse fasce di consumo, la qualità del prodotto.
È stato durante il Congresso dell'Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (OIV) del 1994 che gli enologi sono stati indicati come "persone altamente qualificate che, in conformità alle proprie conoscenze scientifiche e tecniche, sono capaci di svolgere, nel rispetto delle buone e legali pratiche, funzioni di capitale importanza per il settore vitivinicolo".
L'Enologo è quindi il professionista della produzione vitivinicola. La sua professionalità si sviluppa principalmente nella responsabilità e nella gestione di complessi enologici, con grandi ricadute quindi anche sulla salubrità e genuinità del vino e pertanto verso i consumatori. All'enologo in Europa ed in diversi Paesi extracomunitari è demandata la responsabilità di alcune specifiche pratiche enologiche. Notevole è quindi la sua responsabilità civile, penale e gestionale nel comparto vitivinicolo.
L'enologo è formato a livello universitario e da specifici Istituti superiori. L'enologo non va confuso con il Sommelier, ovvero con il professionista della ristorazione, la cui professionalità si sviluppa principalmente presentando, servendo ed abbinando i vini ai cibi. Determinante è quindi la sua funzione di contatto con il consumatore e di divulgazione del prodotto, ma decisamente limitato il suo ruolo nella gestione di strutture vitivinicole. Il Sommelier in diversi Paesi è formato da corsi organizzati dalle stesse Associazioni nazionali dei Sommelier.