Come diventare Enologi
Il titolo di enologo è riconosciuto per legge solo in alcuni Paesi: Italia, Francia, Spagna, Svizzera. È in fase di riconoscimento da parte dei rispettivi Governi in: Argentina, Brasile, Cile, Germania, Slovenia e Uruguay.
Negli altri Paesi del mondo aderenti all'Union Internationale des Œnologues, il tecnico vitivinicolo, pur non avendo un titolo riconosciuto per legge, ha una formazione specifica in viticoltura ed enologia attribuitagli da altrettanto specifici istituti riconosciuti dallo Stato secondo i criteri stabiliti dall'Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (ente intergovernativo) e da quelli più restrittivi dell'Union Internationale des Œnologues, che ammette solo Associazioni nazionali che rappresentano tecnici con specifici requisiti o che garantiscono, attraverso adeguate ispezioni e successivi controlli, la reale conformità degli istituti di formazione, la rispondenza dei programmi di studio, il riconoscimento del valore professionale e quindi della relativa qualifica da parte del Governo del Paese stesso.
Attualmente in quasi tutti i Paesi l'enologo viene formato a livello universitario, attraverso un corso triennale o quinquennale, a seconda dell'ordinamento e dell'organizzazione scolastica del Paese stesso. Per quanto riguarda invece la formazione del tecnico vitivinicolo in Istituti superiori il piano di studi può essere sintetizzato in un corso quinquennale o sessennale, dopo la scuola dell'obbligo, in cui nei primi tre anni si studiano materie generali, mentre nei successivi tre solo materia riguardanti il settore vitivinicolo, tipo viticoltura, patologia della vite, legislazione vitivinicola, enologia, zimotecnica, meccanica enologica,m chimica enologia, analisi sensoriale, e via dicendo.
Per più specifiche e dettagliate informazioni su questo argomento, considerata anche la sua complessità, rimandiamo ai siti internet delle Associazioni nazionali o invitiamo gli interessati a prendere diretti contatti con le medesime.